FISCO E PREVIDENZA

CIRCOLARE DEL 29 SETTEMBRE 2025

Chiarimenti della Cassazione sul beneficio prima

Recentemente la Cassazione si è occupata piu volte dell’agevolazione fiscale per la prima casa fornendo importanti chiarimenti.
1. Con la Sentenza n 24478/2025 la Cassazione ha statuito un principio molto importante sulla pre-possidenza ai fini della agevolazione “prima casa” in caso di precedente possesso di un alloggio divenuto inidoneo. In particolare, un soggetto aveva acquistato un immobile con una sola camera da letto e una sala rispettivamente di 12 e 18 metri quadrati. Alla nascita di due figli gemelli la casa è divenuta inidonea alla vita della famiglia e veniva acquistato un nuovo immobile rimanendo il primo di proprietà della persona. Le Entrate hanno contestato l'agevolazione prima casa sul nuovo immobile sito nello stesso Comune. La Cassazione ha ribadito che il contribuente che abbia già acquistato un’abitazione con le agevolazioni “prima casa” non può ottenerle di nuovo, anche se quell’immobile è divenuto inidoneo all’uso abitativo. Fa eccezione, però, la prepossidenza di immobile se l’immobile inidoneo non è stato acquistato con le agevolazioni “prima casa” (ad esempio, se è stato ereditato o ricevuto in donazione)
2. Invece con la Sentenza n 24479/2025 viene chiarito che per evitare la decadenza dai benefici prima casa non vale l’acquisto effettuato prima della vendita infraquinquennale dell’immobile acquistato con le agevolazioni; ciò che la legge richiede è che l’acquisto del nuovo immobile segua l’alienazione infraquinquennale, nell’arco di un anno, e che il nuovo immobile sia destinato ad abitazione principale.
3. Infine, la pronuncia n. 25863/2025 si occupa di cessione dell'usufrutto di un immobile residenziale agevolato, da figlio a genitori. La Suprema Corte chiarisce che la decadenza dal beneficio si ha solo in caso di trasferimento degli immobili, e non anche in caso di costituzione del diritto di usufrutto sugli immobili stessi in favore di terzi. Pertanto, la cessione dell’usufrutto non equivale a trasferimento di proprietà e non determina la perdita dei benefici fiscali.

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CIRCOLARE DEL 22 SETTEMBRE 2025

Decreto Fiscale: novità esenzione IMU per ASD e SSD

La Legge 108/2025, di conversione del c.d. “Decreto fiscale” (D.L. 84/2025) ha previsto una particolare procedura per la verifica dell’esenzione dall’IMU per gli immobili di proprietà di associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD). In particolare, sarà compito dei Comuni fissare i parametri della “non commercialità” dell’attività svolta da tali enti. In via transitoria il requisito viene rispettato con l’iscrizione al RASD.

Compensazione IVA settore legno: ecco le percentuali 2024-2025

Sulla Gazzetta Ufficiale n 215 del 16 settembre è stato pubblicato il Decreto 6 agosto del Ministero dell'agricoltura con l'aliquota IVA di forfettizzazione per legno e legna da ardere. Tali percentuali sono stabilite nelle seguenti misure per gli anni 2024 e 2025: ...

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CIRCOLARE DEL 8 SETTEMBRE 2025

770 mensile semplificato entro il 30 settembre per le piccole imprese

Il prossimo 30 settembre scade il termine entro il quale i sostituti d’imposta devono inviare il modello 770 semplificato, previsto dall’art. 16 del c.d. “Decreto Semplificazioni” D.Lgs 1/2024, relativo ai mesi da gennaio ad agosto 2025.
Si tratta di una modalità semplificata di presentazione del modello 770, alternativa a quella ordinaria, utilizzabile, in via sperimentale, dai sostituti d’imposta con un numero di dipendenti, al 31 dicembre dell’anno precedente, non superiore a 5.
La nuova modalità prevede che il sostituto d’imposta, in occasione dei versamenti mensili delle ritenute con F24, comunichi anche le ritenute e trattenute operate, gli eventuali importi a credito e altri dati individuati dall’Agenzia, mediante il modello denominato “PROSPETTO DELLE RITENUTE/TRATTENUTE OPERATE” (allegato 4 al provvedimento n. 25978 del 31.01.2025)...

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CIRCOLARE DEL 23 GIUGNO 2025

Decreto fiscale 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Il Decreto Legge n. 84 del 17 giugno 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 18 giugno, introduce misure urgenti in materia fiscale con impatti significativi su imprese, lavoratori autonomi e dipendenti, enti non profit e PA. Tra le principali novità:

• il decreto proroga per i soggetti ISA e forfetari. i termini di versamento del primo acconto 2025 e del saldo 2024 al 21 luglio 2025 (anziché 30 giugno 2025) ed eventualmente al 20 agosto 2025 con maggiorazione dell’0,4%,
• Inoltre è confermata la validità delle dichiarazioni tardive 2024 inviate entro l’8 novembre 2024 (anziché 31 ottobre). Nessun rimborso per chi ha versato il ravvedimento.
• Prorogati anche i termini per dichiarazioni 2024...

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CIRCOLARE DEL 17 GIUGNO 2025

Canone RAI: richiesta di esonero entro il 30 giugno per chi non detiene un apparecchio TV

Entro il 30 giugno è possibile, per chi non detiene un apparecchio TV, inviare la richiesta di esonero del Canone RAI per evitare l’addebito in bolletta. L’esonero infatti non scatta in automatico, ma va richiesto inviando all’Agenzia delle Entrate l’apposita modulistica, debitamente compilata. Per quanto riguarda le tempistiche, la domanda va presentata:
• dal 1° febbraio al 30 giugno dell’anno corrente per richiedere l’esonero di addebito del canone RAI per il secondo semestre dell’anno stesso;
• tra il 1° luglio dell’anno in corso e il 31 gennaio dell’anno successivo per richiedere l’esonero valido per tutto l’anno seguente.

Pertanto...

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