LEGGI E REGOLAMENTI

D. L. Cura Italia: più tempo per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2019

L'art. 106 co. 1 del DL 18/2020 stabilisce, innanzitutto, in via generale, che, in deroga a quanto previsto dagli artt. 2364 co. 2 c.c. (per le spa e le sapa) e 2478-bis co. 1 c.c. (per le srl), o in deroga alle diverse disposizioni statutarie, l'assemblea ordinaria è convocata entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio, ovvero entro il prossimo 28 giugno (che, peraltro, si tenga presente, cade di domenica)...

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LA RIFORMA SUL CORONAVIRUS AL 30 MARZO 2020

Coronavirus: lista aggiornata delle attività permesse

Si susseguono a ritmo serrato i provvedimenti governativi per il contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili ormai sull'intero territorio nazionale...

 

Coronavirus: nuovo decreto, aumentano le sanzioni

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL 19/2020 con ulteriori misure urgenti. Vediamo le principali novità annunciate:...

 

Autocertificazione spostamenti: modello aggiornato al 26.03.2020

Con la direttiva del Ministero dell'Interno per l’attuazione dei controlli per l'emergenza Coronavirus in tutto il territorio nazionale, attuativa del decreto del 9 marzo 2020, è stato fornito un fac-simile di autocertificazione per compiere spostamenti...

 

Decreto Cura Italia 2020: guida alle erogazioni liberali

Il decreto n.18 del 17 marzo 2020 noto come Decreto Cura Italia tratta anche le erogazioni liberali...

 

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Disabili e reddito di cittadinanza

Prospetto disabili entro il 31.1.2020

Entro il prossimo 31 gennaio 2020 come ogni anno le aziende pubbliche e private dovranno presentare, in caso di modifiche nell'organico, il prospetto informativo ai fini del collocamento obbligatorio delle persone disabili, come previsto dalla legge 68/1999.

L’invio telematico deve essere effettuato compilando il modulo online esclusivamente tramite la procedura telematica presente sul sito www. cliclavoro.gov.it.Il modello non ha subito modifiche rispetto all'anno scorso. Il modello consente di segnalare l’eventuale utilizzo di strumenti specifici come le convenzioni articoli 11 e 12 legge 68/1999, le richieste di esonero in base all’articolo 5 , oppure l’eventuale sospensione degli obblighi per effetto di Cigs o di una procedura di licenziamento collettivo in base alla legge 223/1991. I servizi informatici rilasciano una ricevuta di avvenuta trasmissione, indicante la data e l’ora di ricezione che fa fede per documentare l’adempimento. Il Prospetto informativo così compilato non deve essere seguito da alcun documento cartaceo.

 

Reddito Cittadinanza: ecco i PUC lavori per la collettività

Nella Gazzetta ufficiale n.5 dell'8 .1.2020 è stato pubblicato il decreto 22 ottobre 2019 :" Definizione, forme, caratteristiche e modalità di attuazione dei Progetti utili alla collettività (PUC)". Come noto il beneficiario del Reddito di Cittadinanza e' tenuto ad offrire, nell'ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l'inclusione sociale, la propria disponibilità per collaborare gratuitamente a progetti utili alla collettività, da svolgere nel suo comune di residenza. La mancata adesione ai PUC comporta la perdita del Reddito di cittadinanza. Nel decreto vengono illustrate le modalità di svolgimento Incaricati delle attività sono i Comuni che possono avvalersi della collaborazione di enti del Terzo settore o altri enti pubblici, e potranno riguardare gli ambiti culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, purché non oggetto già di precedenti appalti esterni. La durata dell' impegno richiesto non può essere inferiore a 8 ore settimanali e può arrivare a 16 previo accordo , con una programmazione flessibile .Non possono essere svolte attività in sostituzione di personale dipendente del Comune o dell'ente incaricato dei servizi,e non possono sostituire lavoratori assenti a causa di malattia, congedi parentali, ferie. Saranno quindi coperti da una assicurazione INAIL a carico del Comune.

Il Comune dovrà inserire i progetti attivati con il numero di posti disponibili nella Piattaforma GEPI dove possono essere valutati dai responsabili del Patto per l'inclusione sociale e dei Patti per il lavoro , per la programmazione .

Nel caso in cui il numero di PUC attivati da parte del comune sia inferiore a quello necessario per gli obblighi di tutti i beneficiari di RDC si seguiranno i seguenti criteri di priorità:

  1. a) la partecipazione di almeno un componente per nucleo famigliare, i a cominciare dal più giovane tra quelli tenuti agli obblighi;
  2. b) i beneficiari di Rdc di importo maggiore.

Fonte Gazzetta Ufficiale

 

Reddito di cittadinanza: nuove funzionalità sulla piattaforma GePI per controllo requisiti

Con Nota prot. n. 102 del 2020, il Ministero del Lavoro ha comunicato l’operatività sulla piattaforma GePI delle nuove funzionalità volte ad agevolare le procedure di controllo da parte dei Comuni sui requisiti di residenza e soggiorno ai fini del riconoscimento e mantenimento del reddito di cittadinanza.

Il Ministero ha poi sottolineato che nel caso di morte del beneficiario del reddito di cittadinanza, in presenza di altri componenti nel nucleo familiare va presentata una nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per aggiornare l’ISEE, non essendo invece necessario presentare una nuova domanda per il beneficio.

Terzo settore: mancato adeguamento Statuto e conseguenze

E' possibile per un ente iscritto in uno dei registri previsti dal Codice del Terzo settore o CTS che non procede all’adeguamento del proprio statuto alle disposizioni inderogabili contenute nel D.Lgs n. 117 del 2017, continuare, fino all’entrata in funzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, ad applicare le disposizioni fiscali previgenti?Questo il chiarimento richiesto dal Forum Nazionale del Terzo Settore all'Agenzia delle Entrate.

Nel rispondere, l'Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 89 del 25 ottobre 2019, ha ricordato che il Codice del Terzo Settore (all’articolo 101, comma 2, del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117) stabilisce che “Sino all’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, continuano ad applicarsi le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione degli enti nei registri ONLUS, Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale che si adeguano alle disposizioni inderogabili del presente decreto entro ventiquattro mesi dalla data della sua entrata in vigore (vale a dire entro il 3 agosto 2019).

Entro il medesimo termine esse possono modificare i propri statuti con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria”. Il termine per gli adeguamenti, originariamente fissato al 3 agosto 2019, è stato prorogato al 30 giugno 2020 (articolo 43, comma 4-bis, del Dl 34/2019). Come confermato e chiarito dal ministero del Lavoro (circolare del 31 maggio 2019 n. 13) entro questa data sarà possibile deliberare le modifiche di “mero adeguamento” con le maggioranze semplificate dell’assemblea ordinaria, mentre per quelle successive si dovranno rispettare i normali quorum dell’assemblea straordinaria.

Fonte Agenzia delle Entrate

APPROVATA LA LEGGE SALVA ACQUE: DA MINTURNO UN GRANDE SOSTEGNO

La Camera ha approvato la legge "Salva Mare" con 242 voti a favore e 139 astenuti (Lega, Fi e Fdi). La legge vuole favorire la raccolta dei rifiuti e in particolari della plastica in mare e nelle acque interne (fiumi, laghi ecc), assimilandoli ai rifiuti urbani e prevedendo il riciclaggio delle plastiche raccolte. La legge stabilisce che i rifiuti accidentalmente pescati (RAP) in mare o nelle acque interne, siano assimilati ai rifiuti prodotti dalle navi e, una volta che l'imbarcazione giunge in un porto, possano essere conferiti gratuitamente negli appositi centri di raccolta di rifiuti. Viene inoltre prevista la categoria dei Rifiuti volontariamente raccolti (RVR) attraverso campagne per la pulizia di spiagge, mare e acque interne. Anche essi vengono assimilati ai normali rifiuti urbani.

In passato ho sempre sollevato questo problema in quanto i rifiuti erano considerati speciali e quindi si doveva pagare per lo smaltimento.

Oggi, grazie all'impegno del Ministro Costa, della Fondazione Angelo Vassallo, e di coloro che vivono il mare siamo riusciti a far passare un concetto importante.

I pescatori del Golfo di Gaeta e delle Isole non dovranno più lottare con la burocrazia.