COMUNICATI

ACQUISTO NUOVI MOTORI: PROVINCIA DI CHIETI AL SECONDO BANDO 2022

E IL FLAG GOLFO DI GAETA E ISOLE PONZIANE?

Fino al 12 dicembre, gli armatori e i proprietari di imbarcazioni per la pesca artigianale, che siano residenti o abbiano sede legale/operativa in uno dei comuni costieri della provincia di Chieti, avranno la possibilità di ottenere un contributo massimo di 10mila euro per la sostituzione o l’ammodernamento di motori per la piccola pesca.

E’ una richiesta che dal Comune di Minturno è stata più volte rivolta al FLAG Golfo di Gaeta e Isole Ponziane mai recepita fino ad oggi.

L’avviso pubblico “1.C.2 - Eco-pescatori in rete. Azioni di miglioramento ambientale promosse da pescatori in rete”, si colloca nel piano di azione locale del Flag e, in particolare, contribuisce a realizzare l’obiettivo del “miglioramento della sostenibilità economica ed ambientale delle imprese del settore ittico con particolare attenzione alla pesca artigianale”. L’iniziativa, infatti, è volta a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’inquinamento dei pescherecci.

L’intensità di aiuto prevista per gli operatori della pesca artigianale è dell’80% della spesa ammissibile, i soggetti interessati potranno contare su un contributo massimo di 10 mila euro, a fronte di una spesa massima ammissibile pari a 12 mila e 500 euro.

Entrando nel dettaglio, l’azione prevede un sostegno economico per gli operatori della pesca costiera artigianale per la sostituzione o l’ammodernamento di motori principali o ausiliari per pescherecci di lunghezza fuori tutto fino a 12 metri, a condizione che il motore nuovo o modernizzato non abbia più capacità in kW rispetto al motore attuale.

E perché pur rappresentando la piccola pesca il 70% della flotta e degli addetti tra le Isole Ponziane e il Golfo di Gaeta passando per i Comuni di Minturno, Formia, Gaeta, Sperlonga, San Felice Circeo, Sabaudia, Fondi, Ponza, Ventotene, non si tiene conto di questa particolarità legata al rinnovo dei motori e conseguentemente alla sicurezza degli imbarcati?

APRILE: VIETATA LA PESCA DELLA TELLINA

PESCATORI PROFESSIONALI E SPORTIVI FERMI UN MESE

 

La pesca della tellina è vietata per tutto il mese di aprile. Così cita il comma 2) lettera b) dell’art. 6 del D.M. 22 Dicembre 2000.

Questo fermo nasce dall’esigenza di tutelare la risorsa tellina nel mese in cui la specie è in fase di riproduzione.

Il divieto, precisa la circolare del Ministero per le Politiche Agricole, deve valere non solo per i pescatori professionisti ma per tutte le categorie.

Infatti il rispetto del periodo di fermo esercitato soltanto da parte dei pescatori professionali non consentirebbe il raggiungimento della tutela totale della risorsa.

Nel Compartimento Marittimo di Gaeta le autorizzazioni professionali raggiungono la decina di unità mentre molti di più sono i pescatori sportivi che quotidianamente si vedono pescare lungo i nostri litorali con rastrelli a mano.

La maggior parte delle licenze ministeriali sono utilizzate a Minturno da pescatori che da generazioni si tramandano questo mestiere.

Malagisi, Conte, Alicandro, Papa, Ciufo, Conte, Di Girolamo, D’Onofrio, Romano, Vento, Corrente, queste e molte di più le famiglie minturnesi che hanno insegnato ad altri questa tipologia di pesca spingendosi verso i primi anni settanta fin dopo Foce Verde, Torvaianica, Fregene, Ostia e Civitavecchia.

Minturno ha una storia “sul mare” che purtroppo la politica ha troppo spesso dimenticato, come ad esempio valorizzare specie autoctone che sono sopravvissute al ripascimento con la breccia e all’inquinamento marino.

Il “vessillo” che identifica il Comune di Minturno potrebbe essere rappresentato proprio da una tellina.

LA FONDAZIONE ANGELO VASSALLO, IL SINDACO PESCATORE E UNCI AGROALIMENTARE A SOSTEGNO DEI PESCATORI PROFESSIONALI

Siamo arrivati alla soglia del 100% di aumento del gasolio per i pescherecci nell’arco di poco più di un anno, una cifra che induce molti pescatori a preferire di restare in porto piuttosto che prendere il mare con l’incertezza di coprire le spese.
Al Governo Italiano chiediamo l’istituzione di un Tavolo di Confronto e di valutazione. Si potrebbe partire dal Golfo e dalle isole ponziane per accertare le reali condizioni in cui oggi vive il ceto peschereccio.
Inquinamento, delfini, predatori, furti di reti, pesca illegale, sono queste e altre le situazioni di grande disagio in cui crescere una famiglia.
Si rende sempre più necessario creare un bonus da destinare a ciascuno dei pescatori professionali imbarcati da almeno sei mesi; sgravarli dal pagamento di oneri eccessivi in collaborazione con le Amministrazioni Comunali.
Un’azione congiunta potrebbe essere recepita anche da altre località per far fronte Comune e richiedere al Governo un reale sostegno che tutti speriamo essere temporaneo.
Da Minturno parte questa proposta a sostegno della categoria e della possibilità che i pescatori possano proseguire nel loro lavoro senza rischiare di andare a fondo con i loro pescherecci.

Dott. Erminio Di Nora - Coordinatore della Fondazione Angelo Vassallo e di Unci Agroalimentare per il Golfo di Gaeta e le Isole Ponziane

PETROLIO: CENTO EURO A BARILE E LA PESCA RESTA A SECCO

Siamo arrivati alla soglia del 70% di aumento del gasolio per i pescherecci nell’arco di poco più di un anno, una cifra che induce molti pescatori a preferire di restare in porto piuttosto che prendere il mare con l’incertezza di coprire le spese.

Al Governo Italiano chiediamo l’istituzione di un Tavolo di Confronto e di valutazione. Si potrebbe partire dal Golfo e dalle isole ponziane per accertare le reali condizioni in cui oggi vive il ceto peschereccio.

Inquinamento, delfini, predatori, furti di reti, pesca illegale, sono queste e altre le situazioni di grande disagio in cui crescere una famiglia.

Si rende sempre più necessario creare un bonus da destinare a ciascuno dei pescatori professionali imbarcati da almeno sei mesi; sgravarli dal pagamento di oneri eccessivi in collaborazione con le Amministrazioni Comunali.

Un’azione congiunta potrebbe essere recepita anche da altre località per far fronte Comune e richiedere al Governo un reale sostegno che tutti speriamo essere temporaneo.

Da Minturno parte questa proposta a sostegno della categoria e della possibilità che i pescatori possano proseguire nel loro lavoro senza rischiare di andare a fondo con i loro pescherecci.

Gianotrail 2022

Siamo giunti all'undicesima edizione del Gianotrail con il supporto di tanti amici ma soprattutto del Presidente dell'Associazione Franco Morlando. Instancabile promotore dello sport e delle bellezze del Parco di Gianola ci ha riunito ancora una volta per condividere esperienze e vivere fino in fondo la Natura.

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