FISCO E PREVIDENZA
CIRCOLARE DEL 09 FEBBRAIO 2026
Cedolare secca e locazioni brevi: cosa è cambiato con la Legge di Bilancio 2026
La Legge di Bilancio 2026 introduce un rilevante inasprimento della disciplina fiscale sulle locazioni brevi, e in particolare sull’utilizzo della cedolare secca. Si introduce infatti una nuova soglia oltre la quale l’attività di locazione viene considerata esercizio d’impresa: dal 2026, la presunzione scatta già a partire dal terzo appartamento locato, mentre fino ad oggi il limite era fissato a quattro unità.
Il superamento prevede che il contribuente dovrà assoggettare tutti i ricavi da locazione al reddito d’impresa, aprire la Partita IVA e iscriversi alla gestione previdenziale competente, perdendo quindi l’accesso al regime agevolato...
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CIRCOLARE DEL 26 GENNAIO 2026
Trasmissione dati spese 2025 al STS entro il 02.02.2026
Entro il prossimo 02.02.2026 (in quanto il 31 gennaio cade di sabato) i soggetti esercenti prestazioni sanitarie dovranno trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati di tali spese effettuate dai contribuenti nel 2025. Ciò grazie a quanto previsto dal D.M. 29.10.2025, che ha fatto sì che l’obbligo in questione divenisse annuale a regime. Rientrano tra i soggetti obbligati ad esempio:medici e odontoiatri,farmacie, ASL, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari ,presidi di specialistica ambulatoriale, strutture e professionisti del settore riabilitativo e di assistenza integrativa, parafarmacie, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica,
ottici, veterinari. Si ricorda che per questi ultimi la scadenza è distinta , fissata al 16 marzo 2026...
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CIRCOLARE DEL 12 GENNAIO 2026
Pubblicazione legge di bilancio 2026
La Legge n. 199 2025 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025
Anche quest’anno l’iter della manovra si è concentrato nelle ultime settimane dell’anno.
Nella seduta del 30 dicembre 2025, con 216 voti a favore, 126 contrari e 3 astenuti, la Camera ha approvato in via definitiva
Di seguito le più rilevanti misure in materia fiscale e per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie...
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Crediti d’imposta per il settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell'acquacoltura (commi 454-466)
Viene istituito uno specifico credito d'imposta del 40 per cento (e fino a 1 milione di euro) degli investimenti effettuati, dal 1° gennaio al 28 settembre 2028, in determinate tipologie di beni materiali e immateriali strumentali nuovi (Allegati IV e V della legge di bilancio), da parte dalle imprese del settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell'acquacoltura. La misura è prevista nei limiti massimi di spesa di 2.100.000 euro per ciascuno degli anni del triennio 2026-2028.
Inoltre, viene prevista la rimodulazione e l’estensione al 2026 del credito d’imposta per gli investimenti effettuati dalle imprese del settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura situate nella Zes Unica (articolo 16-bis comma 1 del Dl n. 124/2023). In particolare, vengono rideterminate le percentuali dell’agevolazione già stabilite lo scorso12 dicembre, nella misura del 58,7839 per cento con riferimento agli investimenti effettuati dalle microimprese e dalle piccole e medie imprese nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e nel settore forestale e nella misura del 58,6102 per cento con riferimento agli investimenti effettuati dalle grandi imprese nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
Le disposizioni sono entrate in vigore il giorno stesso della pubblicazione della legge in Gazzetta ufficiale.
Per il 2026, sono agevolabili gli investimenti dal 1° gennaio 2026 al 15 novembre 2026. Gli operatori dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 devono comunicare all'Agenzia delle entrate l'ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2026 e devono poi comunicare dal 20 novembre 2026 al 2 dicembre 2026 l'ammontare delle spese ammissibili sostenute. Per le comunicazioni va utilizzato il modello già approvato per il 2025, con le stesse modalità di trasmissione.
CIRCOLARE DEL 27 DICEMBRE 2025
Decreto riforma fiscale Terzo settore
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.288 del 12.12.2025 il D.lgs. 186/2025 che interviene in modo mirato sulla disciplina fiscale del Terzo Settore, correggendo e coordinando alcune disposizioni del Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017) e della normativa IVA, anche alla luce dei rapporti con l’Unione europea.
L’entrata in vigore decorre dal 13 dicembre 2025, e alcune novità introdotte si applicano immediatamente ovvero:...
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