LEGGI E REGOLAMENTI

Bonus investimenti mezzogiorno: check list

La Fondazione Nazionale Commercialisti (FNC) ha pubblicato un documento contenente la check list per verificare le condizioni e la spettanza del bonus per gli investimenti effettuati nelle regioni del mezzogiorno.

Ci si riferisce, in particolare, all’agevolazione introdotta con legge n. 208 del 28.12.2015 consistente in un credito d’imposta sugli investimenti effettuati nelle seguenti regioni: i) Campania; ii) Puglia; iii) Basilicata; iv) Calabria; v) Sicilia; vi) Molise; vii) Sardegna; viii) Abruzzo. Possono accedere all’incentivo sia le imprese già esistente che le neocostituite, ma la misura del credito d’imposta varia a seconda delle dimensioni del richiedente (per le piccole imprese, l’intensità è del 20% delle spese, mentre per le medie e grandi imprese la percentuale si riduce al 15 ed al 10%).

Possono essere agevolati i macchinari, gli impianti e le attrezzature da destinare ad un nuovo stabilimento, all’ampliamento della capacità di uno esistente, oppure necessari per la diversificazione/cambiamento della produzione. Sono esclusi gli investimenti di mera sostituzione, i beni merce ed i materiali di consumo.

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Divieto della pesca del pescespada nel Mediterraneo dal 1 ottobre al 30 novembre

In questo periodo è consentita la vendita solo di esemplari che provengono da zone diverse dal Mediterraneo.

Una norma di cui si comprende solo in parte la validità.
Prima il piano spadare, poi una riconversione che non è mai avvenuta realmente, pressioni internazionali sulla cattura di questa specie e alla fine libertà o quasi per pescatori extra UE.

Senza considerare lo spopolamento delle isole minoridove in molti erano impegnati nella pesca del pesce spada.

Con Decreto Ministeriale del 3 giugno 2015, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali - Dipartimento delle Politiche Competitive, della Qualità Agroalimentare e della Pesca, in attuazione delle misure 14, 15 e 16 del “Piano di azione”, in materia di gestione della pesca del pescespada nel Mediterraneo, ha vietato di pescare in tutte le sue forme professionale, sportiva e ricreativa (catture “bersaglio” e/o “accessorie”), anche in via accidentale, nonché detenere a bordo, trasbordare ovvero sbarcare, esemplari di pescespada nel seguente periodo: dall’1 ottobre al 30 novembre 2016 (incluso).
Durante tale periodo, è consentita la sola commercializzazione di esemplari e/o partite di pescespada, in qualunque stato di presentazione, che provengono da zone Fao diverse dal Mediterraneo. I contravventori ai divieti di cui sopra, sono sanzionati ai sensi dell’articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n.4.

FERMO PESCA 2016: GAETA SI FERMA DAL 17 SETTEMBRE

PESCATORI: Concordare il fermo con i periodi di riproduzione delle specie

E' stato firmato il decreto sull'arresto temporaneo dell'attività di pesca con il sistema a strascico per l'anno 2016.

Lo annuncia, in una nota, il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

Sarà garantita la conferma della copertura finanziaria per le imprese oltre all'erogazione del trattamento di Cassa integrazione guadagni straordinaria in deroga, attivata presso il competente Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a favore dei lavoratori marittimi interessati a copertura dell'intero periodo di interruzione dell'attività di pesca.

Interessate dal provvedimento di fermo pesca le aree da Trieste a Rimini per 43 giorni consecutivi dal 25 luglio al 05 settembre del corrente anno.

Da Pesaro a Bari l'interruzione temporanea dell'attività di pesca è disposta per 42 giorni consecutivi dal 16 agosto al 26 settembre.

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Garanzia Giovani: attenzione ai controlli

Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che sono in corso controlli nei confronti di almeno il 5% dei lavoratori assunti con l’incentivo “Garanzia Giovani”, l’agevolazione che prevede la concessione di un incentivo economico una tantum (fruito sotto forma di sgravio contributivo) in misura variabile a seconda del profilo di occupazione del giovane. I controlli dell’INPS (non tutti svolti nelle sedi aziendali) riguardano tra le altre cose i) la durata massima di applicazione dell’agevolazione; ii) la sussistenza di ipotesi di sospensione dei rapporti di lavoro per crisi o riorganizzazione; iii) rispetto disposizioni dettate dalla contrattazione collettiva; iv) rispetto dei diritti di precedenza nelle assunzioni; v) sussistenza di un incremento netto nell’occupazione. A fronte di tali controlli, nei prossimi giorni i datori di lavoro potrebbero essere raggiunti da un invito a regolarizzare. Considerata la rilevanza che assumono, per il futuro, tali accertamenti, illustriamo gli elementi e le ipotesi di applicazione che l’INPS ha ritenuto meritevoli di verifica...

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Abrogata la tassa annuale sulle imbarcazioni

La legge di stabilità 2016 ha abrogato, a decorrere dal 01.01.2016, la tassa annuale sulle unità da diporto prescritta dall’art, 16, co. 2 del DL 201/2011 secondo la quale il contribuente proprietario di navi da diporto, ovvero di imbarcazioni da diporto, era tenuto al pagamento di una tassa annuale...

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